LO STAMPAGGIO

Roplast è un’azienda specializzata nella realizzazione di prodotti in Polietilene di grandi dimensioni, tra i quali contenitori per stoccaggio di prodotti chimici, contenitori in polietilene destinati alla raccolte differenziata e RSU (campane e cassonetti con volumetria da 1.300 a 5.000 litri), bagni mobili, barche etc.

 

 

La caratteristica principale dei manufatti di Roplast è la tecnologia con cui vengono prodotti: lo stampaggio rotazionale.

Si tratta di una tecnologia “pulita”, perché non ricorre all’uso di solventi chimici o altri agenti inquinanti, ed efficace, perché permette di realizzare prodotti di grandi dimensioni in un unico pezzo, senza giunzioni né saldature. Tutte le fasi del ciclo produttivo, dalla progettazione alla realizzazione degli stampi e prototipi fino alla produzione in serie, sono garantite dal controllo qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015.

 

LA TECNOLOGIA dello stampaggio rotazionale consente la trasformazione del polietilene (o di altre resine termoplastiche) sfruttando la sola azione del calore, senza ricorrere all’utilizzo della pressione (a differenza di quanto avviene invece in molti altri processi produttivi quali ad esempio lo stampaggio ad iniezione, l’estrusione o il processo di termoformatura).

Lo stampaggio rotazionale utilizza stampi cavi composti dalla sola parte esterna della figura (matrice) e privi della parte interna (punzone).

 

LO STAMPO, caricato di polimero in polvere, viene inserito in un forno nel quale si scalda ruotando su due assi tra loro ortogonali (per questo si chiama stampaggio “rotazionale”). Mentre lo stampo ruota, il polimero tocca continuamente le pareti interne dello stesso, si scalda fino a fondere e aderisce allo stampo. Ne deriva uno spessore pressoché uniforme, quando tutta la polvere di polimero ha aderito alle pareti dello stampo (cioè a fine ‘cottura’), questo viene estratto dal forno e introdotto in una camera di raffreddamento. Mediante aria (soffiata da ventilatori) e spruzzi d’acqua nebulizzata, lo stampo viene raffreddato ed il polimero si solidifica nella posizione in cui si trovava a fine cottura. Alla fine del raffreddamento, aperto lo stampo, ne vien estratto un manufatto che riproduce la forma interna dello stampo, con la sola variazione della riduzione dimensionale dovuta al ritiro (di solidificazione e di raffreddamento).

 

LA COLORAZIONE ed additivazione del polietilene è una delle fasi cruciali della preparazione dei materiali perciò Roplast si è attrezzata, tramite idonei sub-fornitori, con tutti gli impianti necessari alla colorazione “in massa” e mettendo in atto un processo in grado di ottenere una distribuzione omogenea dei pigmenti all’interno della massa del polimero. La Roplast si avvale di fornitori specializzati nella produzione di PE già additivato anti-UV in modo da proteggere.

 

Una delle caratteristiche peculiari di molti prodotti Roplast è quella di essere composti da una struttura mista: la parte portante è costituita da una struttura in acciaio, mentre il corpo (cioè la scocca) è realizzato in polietilene lineare totalmente riciclabile.

 

I telai Roplast sono realizzati in acciaio (prodotti da esperti subfornitori da noi formati e controllati) e zincati a freddo o a caldo (cioè per immersione) secondo la norma UNI EN ISO 1461. Roplast è dotata di un adeguato Ufficio Tecnico per studio di fattibilità e per la progettazione di dettaglio dei propri prodotti. Realizza sia i progetti dei manufatti sia quelli degli stampi relativi, utilizzando sistemi software AUTODESK® INVENTOR.